Cardacia da tartufo

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La pubblicità da semaforo e la campagna di selfies sperimentate dalla giunta comunale di Ferla, comune ibleo in provincia di Siracusa, confermano il motto che sostiene: “la creatività è l’arte di sommare due e due ottenendo cinque”. Infatti, a costo zero, il sindaco di Ferla, Michelangelo Giansiracusa, insieme al vicesindaco e agli altri assessori, hanno escogitato una campagna pubblicitaria non convenzionale a costo zero per alcuni eventi clou del cartellone “Ferla,E…state QUI,” tra cui ricordiamo “La festa del tartufo nero di Ferla” e “Cardacia. Carnevale d’Agosto”. Un video – caricato su You Tube dal titolo “Cardacia da Tartufo” – è la testimonianza della stravagante pubblicità collaudata dalla giunta ferlese, che vestita completamente di nero con delle mascherine, a mo’di mimo, ha invaso i principali attraversamenti pedonali dei semafori  di Catania e, nel momento in cui scattava il rosso e gli automobilisti erano costretti a fermarsi, mostrava loro dei cartelli pubblicitari artigianali, realizzati da un’artista ferlese, che promuovevano da un lato la Festa del Tartufo Nero di Ferla e dall’altro “Cardacia, Carnevale d’Agosto”.  Sorpresa e incredula la reazione degli spettatori che divertiti hanno fotografato o filmato quanto avveniva, o addirittura si sono prestati a fotografarsi con la giunta comunale. La campagna di selfies intitolata “#nerodiferla” , in cui si invitano i ferlesi e, quanti hanno a cuore il piccolo comune ibleo, a fotografarsi con un foglio con su scritto l’hastag #nerodiferla, per postare, successivamente, la foto sul proprio profilo Facebook e su quello dell’evento, ha innescato una miriade di visualizzazioni delle foto. Visitando il profilo Facebook del Comune di Ferla è, inoltre, possibile visionare l’album  fotografico #nerodiferla che già raccoglie un centinaio di selfies e votare il proprio preferito.

La festa del tartufo nero di Ferla ha previsto stands enogastronomici, espositivi e due eventi musicali – live: i “Male Zoo” e i “Controsenso in concerto”.                                                                    “L’intento è  stato quello di valorizzare e promuovere il tartufo nero,  elemento molto presente nella flora dei nostri boschi iblei – commenta l’assessore all’agricoltura e foreste, Emanuele Rossitto – che, tuttavia, rimane generalmente ingrediente sconosciuto nella cucina tradizionale siciliana”.                                                                                                                                                Durante la manifestazione, protagonista principale della serata è stato, quindi, il tartufo nero dei boschi di Ferla – per gli intenditori “scorzone ” – declinato in particolari ricette, dalle più comuni tagliatelle al ragù e tartufo, al pregiato formaggio al tartufo nero fino all’inusuale gelato al tartufo nero di Ferla.

La mancanza di soldi aguzza l'ingegno della giunta municipale del piccolo comune di Ferla (Siracusa)

La mancanza di soldi aguzza l’ingegno della giunta municipale del piccolo comune di Ferla (Siracusa)

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